Scrive san Paolo ai cristiani di Colossi: «La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali. E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre» (Col 3,16-17). La parola di Cristo è il vangelo di Cristo che ha trovato nella comunità il suo terreno naturale. Non è questione di leggere, studiare, proclamare, ascoltare la Parola, ma questa deve dimorare, risiedere "abbondantemente" tra di noi. Non si tratta di un insegnamento teorico, ma qualcosa di vivo e operante, che comunica la saggezza e dà forza all’esortazione da farsi vicendevolmente. La comunità deve corrispondere all’attività della Parola, meditandola e interpretandola nell’istruzione e nell’ammonizione. A livello diocesano: Per il Clero:
Per i Laici:
A livello vicariale: In ogni vicariato: il vicario foraneo costituisce il consiglio pastorale zonale (consiglio operativo) con 10 - 15 laici. I presbiteri sono sempre graditi. Con questo consiglio e con l'aiuto degli uffici di curia ogni vicariato provvede durante l'anno almeno a:
Torno ad insistere sulla grave responsabilità di promuovere le vocazioni al presbiterato e al diaconato permanente. Infine, ogni vicariato abbia una celebrazione liturgica, una festa, unitaria. Nel rispetto della autonomia per quanto riguarda l'attività pastorale, chiedo che ogni unità pastorale, o vicariato, mandi una rappresentanza alle iniziative diocesane. *****************************
Non sono certamente le iniziative che mancano nella nostra Chiesa di Volterra. Mi permetto di ricordare che quand'anche riuscissimo a realizzare tutto quanto è programmato, sarebbe poco o niente, se noi riponessimo il successo nei nostri sforzi e non sulla grazia di Dio. Tutti i nostri sforzi non sono in grado di suscitare la fede; noi siamo solo strumenti di Dio il quale, con l'opera del suo Spirito, fa nascere e crescere nella comunità fede, amore e speranza. Paolo ha piantato, Apollo ha irrigato, ma è Dio che ha fatto crescere (1Co 3,6). Solo persone di preghiera e contente del loro essere cristiani possono essere strumento di trasmissione della fede, e solo un prete contento della sua vocazione può agevolare la chiamata del Signore. Il puntare il dito e il disfattismo, come la sicurezza nei propri progetti pastorali e la fiducia sulle proprie capacità ostacolano seriamente l’azione della grazia di Dio. L'intercessione della Vergine SS.ma e di san Lino ci accompagni e ci dia forza per tutto l'anno.
+
Alberto Silvani Volterra,
28 settembre 2008 |
|
||||||